Locandina incontro del 29/01/2021

Ancora i ragazzi e i problemi legati a questo “tempo di pandemia” sono al centro del Progetto GEC: Generare Figli, Educare persone, Costruire Futuro.

 

Nell’incontro in programma per prossimo 29 gennaio 2021 alle ore 19.15, organizzato dal Centro di Aiuto alla Vita – Mola di Bari, si parlerà di “Disturbi specifici dell'apprendimento: che fare? Metodo di studio e suggerimenti pratici per genitori” grazie all’intervento della dott.ssa Rosa Maria Deserio, insegnante e pedagogista e referente del Centro Pedagogico Eryma.

 

«Riconoscere la presenza di difficoltà d’apprendimento scolastico non è cosa semplice vista la subdola maniera in cui si manifestano – spiega il prof. Francesco Spilotros, curatore dell’iniziativa – e in particolare, nel momento storico di emergenza sanitaria che stiamo vivendo, tutto si complica e tutto si amplifica nella nuova didattica che abbiamo imparato a conoscere. Avere dei punti di riferimento può aiutare a cogliere i segnali della presenza di un Disturbo Specifico dell’Apprendimento.»

 

L’incontro, che si terrà in modalità videoconferenza sulla piattaforma ZOOM. Per partecipare all’incontro è necessario registrarsi attraverso l’apposito modulo online raggiungibile all’indirizzo: https://forms.gle/RnVUDHjLdZWhEbvb7 . Il giorno dell’evento sarà inviato i link di accesso alla riunione per prendere parte in prima persona all’incontro.

 

Per tutti coloro che invece desidereranno assistere sarà possibile seguire in diretta streaming la riunione attraverso la pagina Facebook dell’Associazione.

 

“Figli pre-adolescenti ed adolescenti tra DAD e restrizioni: criticità e possibilità” è il titolo dell’incontro che si terrà il prossimo 15 gennaio 2021 alle ore 19.15, in modalità “videoconferenza”, a cura del dott. Giuseppe Mazzotta, pedagogista e responsabile del Centro Eryma. 

Locandina incontro del 15/01/2021

L’iniziativa, organizzata dal Centro di Aiuto alla Vita - Mola di Bari ODV,  è prevista nell’ambito del Progetto GEC: Generare Figli, Educare persone, Costruire Futuro e dopo uno “STOP” imposto dalle restrizioni anti-Covid19, riprende vigore per rimettere al centro delle riflessioni delle famiglie le problematiche che vive la “Famiglia del 2021”.

 Il tema dell’incontro è finalizzato ad offrire ai partecipanti un momento di comprensione e confronto circa le sfide che quotidianamente le nostre famiglie sono chiamate a vivere e ad affrontare in uno scenario inedito come quello attuale.

“Solo attraverso il confronto franco e sincero tra le famiglie, cosa che auspichiamo avvenga durante queste riunioni che vogliamo promuovere – spiega il prof. Francesco Spilotros, curatore dell’iniziativa, - possiamo tutti insieme immaginare soluzioni e strategie utili a vincere le sfide del tempo presente.”.

Per partecipare all’incontro è necessario registrarsi attraverso l’apposito modulo online raggiungibile all’indirizzo: https://forms.gle/VYNkGmFCf7tkZYoc8 . Il giorno dell’evento sarà inviato i link di accesso alla riunione in videoconferenza indispensabile per prendere parte in prima persona all’incontro.

Per tutti coloro che invece desidereranno assistere sarà possibile seguire in streaming la riunione attraverso i canali social (Facebook e YouTube) dell’Associazione.

Da parte di tutto il Centro di Aiuto alla Vita - Mola di Bari ODV i più sinceri auguri per un Buon Natale ed un 2021 ricco di soprese e di novità. Auguri! ❤️

È dura. Durissima. E noi, nonostante tutto, ce la stiamo mettendo tutta.

Durante tutto il primo lockdown non abbiamo mai chiuso, ci siamo adattati alle nuove esigenze e abbiamo continuato a garantire il nostro supporto, la nostra disponibilità e soprattutto la nostra amicizia nei confronti delle nostre mamme.

Abbiamo dovuto re-inventarci e imparare a lavorare in “smart working”, abbiamo adeguato gli spazi del nostro centro di ascolto alle nuove disposizioni: abbiamo acquistato prodotti specifici, dispositivi di protezioni per i volontari e per gli utenti. Ogni mercoledì e venerdì dalle ore 18.00 alle 20.00 lo Sportello di Ascolto è stato sempre assicurato.

Perché nessuno rimanesse indietro, volontari e utenti, abbiamo con il treno in corsa dovuto digitalizzare ogni procedura e rendere disponibile da casa ogni atto utile a valutare, accompagnare e assistere quanti ci hanno chiesto una mano.

Sono stati garantiti sempre e comunque tutti i Progetti Gemma attivi, anche quelli fisicamente distanti diversi km da noi.

Per necessità e per rispondere ai bisogni che ci venivano rappresentati abbiamo attivato servizi nuovi come “Dona la Spesa”, il “Banco Scolastico”. È stato necessario incrementare il “Banco Farmaceutico” e ci apprestiamo a investire maggiori forze ed energie per l’utilizzo dei social media.

In tutto questo marasma generale siamo riusciti, nei tempi e senza ritardi, ad adeguare lo Statuto alla nuova Riforma del Terzo Settore; abbiamo fatto le procedure necessarie per l’acquisizione del 5 per Mille; è in attivazione il primo tirocinio con un “progetto di sussidiarietà” realizzato grazie alla misura RED 3.0 di Regione Puglia che ci consentirà di avere una unità che ci aiuterà all’interno dell’associazione prestando il proprio servizio. 

Non appena le norme ce lo hanno consentito, nei mesi di giugno e luglio 2020, abbiamo rivolto ogni nostra attenzione ai bambini e ai ragazzi che più di tutti hanno sofferto la reclusione promuovendo le iniziative “Fiabe al Centro” e “Iaiv na volt”, sostenute grazie al Progetto GEC promosso in collaborazione con il Forum delle Associazioni Familiari di Puglia, a cui hanno partecipato tantissime famiglie.

Nei mesi di agosto e settembre le nostre “passeggiate culturali” hanno allietato alcuni pomeriggi e serata di tanti, molesi e non, che hanno voluto con noi proseguire in quel bel percorso di scoperta della nostra storia locale. Avevamo in programma già la 3° Edizione delle “Lezioni di Storia Locale”!

A fronte della riduzione delle iniziative, e quindi minori entrate, le spese sono rimaste le stesse e sono quelle che valgono per tutte le nostre famiglie: fitto dei locali, e le utenze di luce e telefono.

Tra pochi giorni è (era?) in programma l’iniziativa “In farmacia per i Bambini” che ci permette di raccogliere farmaci pediatrici e materiale Baby care, che si svolge ogni anno il 20 novembre. Questa raccolta annuale ci permette di auto-sostenerci per almeno 6 mesi. E la possibilità che questa venga meno ci preoccupa non poco.

Abbiamo agito in tutti questi mesi in silenzio, come nel nostro stile, lontani dalla spettacolarizzazione del dono e della carità, abbiamo provato con post e foto a raccontare qualcosa di quanto accadeva “in casa nostra” solo per esprimere gratitudine nei confronti di chi pensato di sostenerci nel nostro impegno.

Ma c’è da aggiungere che abbiamo ricevuto tanto in compenso a tutto questo nostro sforzo: il grazie, rasserenato, delle famiglie che abbiamo incontrato e il sorriso radioso dei bellissimi neonati e bambini che sono per tutti noi: fratellini, sorelline o nipotini a cui rivolgere ogni cura. Sempre.

Non abbiamo sostegno da Enti pubblici, il nostro impegno è finanziato solo da tanti uomini e donne di buona volontà che credono che la Vita sia il dono più grande!

A tutti voi il nostro sincero grazie.

I Soci e i Volontari del Centro di Aiuto alla Vita - Mola di Bari ODV

 

Per maggiori informazioni - E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.cell: 3773660042

 

 

 

Il “Centro di Aiuto alla Vita - Mola di Bari ODV” è lieto di presentare e proporre, all’interno della programmazione curata dal Progetto GEC – “Generare figli, Educare persone, Costruire futuro”, due iniziative dedicate ai bambini e ragazzi del nostro territorio.

“La speranza – spiegano i volontari del CAV – è che si riesca ad offrire un momento di socializzazione e di formazione dopo il lungo periodo di lockdown a cui siamo stati costretti tutti. In particolare, i bambini ed i ragazzi sono stati, da un giorno all’altro, privati della scuola, dei loro compagni e di tutte quelle attività sportive e ricreative che riempivano le loro giornate. In questi mesi erano previste alcune attività dedicate alle famiglie ma l’accaduto ci ha impedito e ci impedisce di programmare eventi con un elevato numero di partecipanti. Anche per questo, in sinergia con il Forum delle Associazioni Famigliari di Puglia e l’équipe di Progetto GEC, abbiamo studiato la possibilità di re-inventare alcune iniziative in programma adattandole al momento storico che stiamo vivendo.”

Due iniziative che prendono il via il prossimo 23 giugno 2020 e che accompagneranno, per più di un mese, i bambini e ragazzi che vorranno parteciparvi.

Fiabe al Centro

La prima è “Fiabe al Centro” ed è riservata ai bambini di età compresa tra i 4 e i 6 anni a cui sarà offerta, all’interno di uno spazio all’aperto quale il giardino annesso alla sede dell’Associazione, la possibilità di ri-scoprire le fiabe della tradizione, di drammatizzarle e di rielaborarne i personaggi durante lo spazio dedicato al laboratorio creativo.

La seconda iniziativa ha per titolo "Iaive na vóelte" ed è rivolta a ragazzi di età compresa tra i 7 e gli 11 anni. Qui le storie che saranno narrate sono attinte dal patrimonio culturale Molese che le conserva e tramanda grazie al ricordo dei nonni. Proprio quei nonni che in queste settimane sono stati, anche psicologicamente, i più colpiti dall’epidemia da Covid-19, assumono un ruolo fondamentale per i ragazzi aiutandoli nella comprensione di quanto sia importante conservare la memoria storica e di quanto preziosi, per questo compito, siano i nonni stessi. Anche qui dopo la fase del “racconto”, che si avvarrà anche

Iaive na vóelte

del dialetto molese, i ragazzi saranno invitati a trasporre in immagini ciò che hanno ascoltato al fine di restituire visivamente e artisticamente il tutto.

Alcune note tecniche necessarie per garantire la sicurezza di tutti. Le iniziative si svolgeranno presso il giardino della Sede Associativa (accessibile da vico Solino) in un ambiente quindi aperto e arieggiato e tutto sarà opportunamente sanificato prima di ogni incontro. L’accesso è gratuito ma consentito solo su prenotazione da effettuarsi al numero 080 798 3855 (disponibile il mercoledì e venerdì dalle ore 18.00 alle 20.00). Occorrerà prenotarsi per ogni singolo incontro per un numero massimo di bambini e ragazzi pari a 12 (dodici). Ai genitori e/o accompagnatori che vorranno assistere all’incontro sarà riservato un solo spazio per bambino. All’ingresso i genitori dovranno fornire le proprie generalità e adottare quei comportamenti indicati dalle vigenti norme di contenimento da Covid-19 (DPI, temperatura corporea, igienizzazione e uso di mascherine.